Veronica

Sono cresciuta disegnando vestiti e trascorrendo i fantastici anni dell’istituto Kandinsky, di Milano, seguendo sfilate di moda e passando intere giornate a disegnare figurini e costumi d’epoca.
Ma è successivamente, grazie anche all’amore di mia madre per la casa, che mi sono accorta di essere attratta dall’arredamento. Collezionando riviste di mobili e antiquariato ho capito che un colore, un tessuto e l’oggetto giusto nel posto giusto possono rendere un ambiente unico e meraviglioso sia nella sua complessità che nella sua semplicità.
E allora perché non mettere in atto quello che ho imparato negli anni: tecniche, creatività e gusto negli abbinamenti? Viaggio e compro mobili in Francia, terra che si distingue per il suo buon gusto e il rispetto per gli animali. Amo lo stile provenzale e l’oggetto vintage comprato in un mercatino e di cui non si saprà mai la storia.
Mi divertono i soggetti per bambini, creare pezzi dal nulla con materiali diversi e ridare nuova vita a mobili anonimi.
Ma cos’è davvero bello? Il candore del bianco dello stile shabby o l’affascinante freddezza dello stile minimalista? Una casa al mare e la freschezza del legno rovinato dalla salsedine o la suggestività di un’antica dimora parigina che sa di vecchio e di nobiltà decaduta?
E’ quando gli stili si mescolano e affascinano, incontrando il gusto di tutti che, allora, si può definire “bello” ed è quando non ci si stanca mai di guardare e ammirare la propria casa che si può dire non di abitarla ma di indossarla…
….ed esaltare la bellezza, nascosta in ogni cosa, è arte.

Veronica Burchi